OSWIECIM – poesia

Il divenire inesorabile del tempo – afferma Franco Achenza – smembra la memoria a tal punto che la nostra storia può essere opportunamente capovolta, se si eclissano i custodi della verità…” poesia vincitrice del 1°premio “Romolo Liberale”

A memoria il passo incolonnato
ferrato e battente
e la sua piaga
di fantasmi muti e scalzi
squarciano i giorni
e il loro incessante mutare
quando nel cielo aperto
la luce disfa avara.

Lacerante il treno
di città in città
sbuffa spasmi di sgomento e orrore.
Lenta e oscura
lavora l’agonia
spoglia di decoro e dignità.
Afferra e strappa avida
il cuore
il nome
la radice.

Nella coatta dispersione
corale litania
si trascina dietro fili spinati
accorda il pianto
modula il passo fangoso
e l’orrido lezzo.

Estenuante lo sciogliersi del tempo
smembra e irride
offende e affonda
nei suoi baratri infernali.
Avanza attonita l’ora tarda
in un lascito pigiato
di capelli, occhiali e stelle
nell’ultimo disperato viaggio.

Beffardo l’inganno dei camini
non è più sparpaglio d’anime
ma palpito di riscatto.
Della notte iniqua di silenzi
rimarrà nell’aria
urlo di risacca
e bagliori di candele accese.

tratto da: http://www.portaleletterario.net

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Al termine del binario: Auschwitz

E’ fondamentale studiare con onestà la storia, per evitare la dinamica profetizzata da Marx in una celebre sentenza: “La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa”.

 

Risultati immagini per treno al termine del binario auschwitz

La testimonianza fotografica può essere, soprattutto, per le giovani generazioni, un più efficace strumento per destare la consapevolezza di ciò che è stato, affinché mai più si ripeta. “Al termine del binario: Auschwitz” è un documento profondamente toccante, una testimonianza iconografica, di livello, di tutto ciò che è possibile visitare attualmente nel luogo ormai divenuto sinonimo universale di orrore e barbarie… La desolazione e l’orrore gridano ancora dalle scarne immagini, i testi accompagnano senza inutile enfasi il racconto fotografico. Come riferito dagli autori in una dichiarazione ad Adnkronos: “Visitare Auschwitz e fare questo lavoro è stato per noi non solo un viaggio nella Storia con la S maiuscola ma anche l’occasione per un’importante riflessione personale che ci ha portati a studiare quanto accaduto nel campo di Auschwitz e negli altri lager nazisti in Europa. La nostra riflessione si è via via spostata dal luogo all’uomo. Le immagini realizzate si pongono quindi come ponte fra la storia e le storie, fra ieri e oggi”.

Risultati immagini per l'uomo di auschwitz

tratto da: https://www.ultimavoce.it/al-termine-del-binario-auschwitz/