Oggi, recandoci alla cella di san Massimiliano, pregheremo in particolare per la fine dei conflitti in corso nel mondo, perché si possano costruire ponti di dialogo, di rispetto, a partire dalle parole. Ci uniamo all’auspicio di pace di papa Leone XIV.
Oggi varchiamo con voi quel cancello, così ironico e assurdo, entriamo ancora una volta in una realtà, in un mondo che mai avremmo voluto conoscere. Fin dove si può spingere l’uomo deformato dal male e dall’odio? In questo luogo preghiamo, in silenzio, ma avremmo voglia di gridare: PACE!
Alla cella di san Massimiliano ritroviamo un po’ di speranza, perché l’umanità più bella non è stata sconfitta del tutto. Oggi ci ritroviamo insieme, pellegrini ad Auschwitz, per fare memoria del bene e non della violenza, la quale non merita nessun ricordo, nessuna commemorazione. Riposate adesso in pace, vittime di ieri e di oggi. Usciamo commossi da quel cancello con una voce che ci risuona dentro: “Non dimenticate mai l’amore”.
La proposta in occasione della Giornata della Memoria 2026.
Lunedì, 26 gennaio, oltre 6.000 classi delle Scuole secondarie di II grado di tutta Italia parteciperanno a una visita guidata online dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. L’iniziativa è promossa dal #MIM in collaborazione con il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’obiettivo è offrire alle giovani generazioni un’esperienza di alto valore formativo, favorendo una conoscenza consapevole della storia e una riflessione sui temi della memoria.