Oggi per noi è un giorno speciale, per fare memoria, per ringraziare, per “stare” con Massimiliano Kolbe nella Cella dell’amore. Molti di noi hanno conosciuto quel luogo così importante, così “estremo”: tenebre e luce, disperazione e speranza, imprecazioni e preghiera. Quante persone innocenti hanno perso la vita in quel luogo. Kolbe l’ha donata, sconvolgendo le logiche del Campo e, forse, quelle umane. Ci stupisce, ci destabilizza, ci interroga, ma ci fa credere di più nella forza dell’amore.
Le missionarie di Harmęże hanno vissuto questa giornata insieme alla parrocchia e a tante persone che hanno voluto celebrare la festa in onore di san Massimiliano, proprio ad Auschwitz. Nella cella hanno portato le nostre preghiere e il nostro grazie. C’eravamo tutti!
Buona festa!
















