giornata della memoria

 “Anche se andassi nella valle della morte non temerei male alcuno, perchè tu sei sempre con me. Perchè tu sei il mio appoggio, il posto più sicuro per me. Al tuo cospetto io mi sento tranquillo.”       Salmo 23

Le maestre ebree deportate facevano cantare nei campi di concentramento questo motivo ai bambini.

gam-gam-gam ki elekh  * be-beghe tzalmavet  *  lo-lo-lo ira ra *  ki atta immadì * shivtekhà umishantekhà hema-hema yenahmuni

 

 

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Auschwitz (canzone del bambino nel vento)

Son morto con altri cento, son morto che ero bambino,
passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento….                            

Ad Auschwitz c’era la neve, il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’ inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento…  

Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento…  Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento… 

 Ancora tuona il cannone, ancora non è contento  di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento…  

 Io chiedo quando sarà che l’ uomo potrà imparare  a vivere senza ammazzare e il vento  si poserà e il vento si poserà…         Io chiedo quando sarà che l’ uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare  e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà… 

Francesco Guccini 1964

guarda il video su you tube  http://www.youtube.coom/watch?v=-o7XdF-fhfM

 

Fare memoria vuol dire…

papa… vengo quindi a inginocchiarmi a questo Golgota dei nostri tempi, a queste tombe in gran parte senza nomeAuschwitz è un luogo che non si può solamente visitare. In tale visita bisogna pensare con paura dove si trovano le frontiere dell’odio”.

(Giovanni Paolo II)

La Canzone del Bambino nel Vento Auschwitz (video con scene dal film La vita è bella)