Quella candela accesa

“29 luglio 2016, ore 9.53 Papa Francesco depone una candela accesa donata da un ebreo sopravvissuto davanti all’ingresso del Blocco 11, e fa tappa nella cella della fame, la cella del martirio di padre Massimiliano Kolbe, offertosi di morire in cambio di un padre di famiglia accusato di cospirazione. Proprio il santo, nella cella sotterranea dove era stato “murato”, aveva inciso, graffiando, una croce su una parete. Davanti a questa croce Francesco si è fermato a pregare ancora in silenzio, seduto su una sedia” (da Avvenire).

Ti ricorderemo così, nella cella dell’amore, in silenzio, in preghiera. Adesso, insieme a San Massimiliano, intercedi per noi, per il mondo intero, per la pace tanto desiderata e cara al tuo cuore. Arrivederci in Paradiso, Papa Francesco!

L’appello di Papa Francesco

“Sabato prossimo, 27 gennaio, si celebra la Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell’Olocausto. Il ricordo e la condanna di quell’orribile sterminio di milioni di persone ebree e di altre fedi, avvenuto nella prima metà del secolo scorso, aiuti tutti a non dimenticare che le logiche dell’odio e della violenza non si possono mai giustificare, perché negano la nostra stessa umanità.

La guerra stessa è una negazione dell’umanità. Non stanchiamoci di pregare per la pace, perché cessino i conflitti, perché si arrestino le armi e si soccorrano le popolazioni stremate. Penso al Medio Oriente, alla Palestina, a Israele, penso e alle notizie inquietanti che provengono dalla martoriata Ucraina, soprattutto per i bombardamenti che colpiscono luoghi frequentati da civili, seminando morte, distruzione e sofferenza. Prego per le vittime e per i loro cari, e imploro tutti, specialmente chi ha responsabilità politica, a custodire la vita umana mettendo fine alle guerre. Non dimentichiamo: la guerra sempre è una sconfitta, sempre. Solo “vincono” – tra virgolette – i fabbricanti di armi”.

Papa Francesco – Udienza generale 24 gennaio 2024

PACE

«Nonostante i molteplici sforzi mirati al dialogo costruttivo tra le nazioni, si amplifica l’assordante rumore di guerre e conflitti…

…E che siano sempre più numerosi coloro che, senza far rumore, con umiltà e tenacia, si fanno giorno per giorno artigiani di pace». 

papa Francesco Messaggio #Giornatamondialepace

Auguri per un Anno 2022 di giustizia e pace per tutti!

Museo di Auschwitz, dicembre 2021