Un messaggio di speranza dalla cella di San Massimiliano Kolbe ad Auschwitz, alla vigilia della Pasqua. E auguri a tutti noi, sempre pellegrini di pace!

Si moltiplicano le iniziative in favore della pace, tutta la nazione polacca segue con attenzione e preoccupazione l’evolversi della guerra in Ucraina. Ai nostri confini si accolgono i profughi, ci sono campagne di raccolte viveri e beni di prima necessità. Forse anche noi come Centro apriremo prossimamente le porte a chi ne avrà bisogno, a questo riguardo siamo in contatto con le autorità statali e con la Caritas polacca. Così tante anche le iniziative di preghiera nella nostra parrocchia di Harmęże e, come comunità, nella nostra cappella. Massimiliano Kolbe ci aiuti a uscire presto da questa inutile e drammatica guerra.
Le missionarie di Harmęże





Andare ai Campi di Auschwitz – Birkenau il giorno della memoria è un’esperienza sicuramente unica, ancora di più andarci al mattino presto, quando non c’è nessuno, quando l’unica voce che puoi sentire è quella del silenzio.
In questi luoghi simbolo della memoria delle vittime innocenti di ieri e di oggi camminiamo e recitiamo una preghiera sottovoce, per le vittime, per i carnefici, per la pace, affinché non succeda mai più, mai più!
Le missionarie di Harmęże

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Oggi alle ore 16.00 verrà trasmesso in streaming sul sito ufficiale del Campo di Auschwitz un incontro a porte chiuse con testimonianze di alcune persone sopravvissute. In lingua inglese e polacca.
Su: http://www.auschwitz.org/en/ o direttamente https://www.youtube.com/watch?v=IWJcuWDVgUE
papa Francesco Messaggio #Giornatamondialepace
Auguri per un Anno 2022 di giustizia e pace per tutti!






E per noi? Cos’è per noi Auschwitz, cosa significa per noi quel luogo? Che esperienza abbiamo fatto, come ne siamo usciti? Intanto cerchiamo di conoscerne un po’ di più la storia.
SUBITO DOPO LA CREAZIONE
Alcuni mesi dopo la fine della guerra e la liberazione dei campi nazisti, un gruppo di ex-prigionieri polacchi incominciò a diffondere pubblicamente l’idea di commemorare le vittime di Auschwitz. Non appena fu possibile, parte di loro visitò il terreno dell’ex-Campo per mettere in salvo gli edifici e le rovine rimaste. Essi spinsero alla organizzazione della cosiddetta Difesa Permanente del Campo di Auschwitz e accolsero le migliaia di pellegrini che in massa cominciarono ad accorrere per ritrovare tracce dei loro cari, pregare e rendere onore a coloro che vi furono sterminati. Gli ex-prigionieri, ancora prima della creazione ufficiale del Museo, prepararono, in questo luogo, la prima mostra che venne inaugurata il 14 Giugno 1947. Alla cerimonia di apertura della mostra presero parte 50 mila persone, tra cui: ex-prigionieri, famiglie degli uccisi, pellegrini da quasi tutta la Polonia, delegazioni delle autorità polacche e anche rappresentanti della Commissione Generale d’Inchiesta sui Crimini Tedeschi e della Commissione Storica Centrale Ebraica insieme ai delegati delle ambasciate britannica, cecoslovacca e francese.
NASCITA DEL MUSEO
Il 2 Luglio 1947 il Parlamento polacco approvò la delibera di salvaguardia nel tempo dei terreni e degli edifici dell’ex-Campo e ratificò la nascita del Museo Statale di Oświęcim-Brzezinka. Questo nome, nel 1999, venne modificato in Museo Statale di Auschwitz- -Birkenau in Oświęcim.
http://auschwitz.org/en/more/italian/
Scarica le informazioni di base su Auschwitz in lingua italiana